Schiacciata all’uva

I contrasti di sapori li amo da sempre, soprattutto quelli più azzardati. La prendo come sfida, farli funzionare è un gioco di equilibrio da buoni giocolieri e quando ci si riesce lo scopri al palato, se ti colpisce è fatta.

Qui giochiamo con il dolce e il salato. Un salato delicato, perchè abbiamo una focaccia morbida, e anche se la ricetta sfocia in un dolce qui non è prevista l’aggiunta di zucchero nell’impasto. Entra in gioco l’uva, nero-viola, chicchi piccoli, zuccherini, tipica per schiacciata. In cottura rilascia i suoi succhi sulla focaccia, già cromaticamente attira la mia attenzione. Tra porpora e viola intenso, naturale, autunnale.

Fuori dal forno è ottima dopo i pasti o a merenda, o a fine aperitivo per degustare un altro bicchiere.

Ingredienti

Per l’impasto

150gr di farina manitoba

150gr di farina tipo 1

4gr di sale

3 cucchiai di olio extra vergine di oliva

2 cucchiai di impasto lievito madre

acqua qb

oppure pasta lievitata del panificio / pasta lievitata che si trova in commercio.

Per la farcitura

Uva per schiacciata a piacere

zucchero di canna qb

zucchero a velo qb

olio extra vergine di oliva

Preparate l’impasto per la schiacciata amalgamando tutti gli ingredienti con una planetaria. Ottenete un impasto morbido, liscio e omogeneo, mettete in una terrina e coprite con pellicola e un panno. Lasciate lievitare almeno mezza giornata. Potete altrimenti utilizzare la pasta lievitata che può fornirvi il vostro panificio o la pasta lievitata che trovate in commercio.

Una volta pronta, dividete la pasta in due panetti. Rivestite una teglia con carta da forno e stendete il primo panetto non troppo sottile. Aiutatevi irrorando dell’olio evo sulla superficie. Lavate e asciugate i chicchi d’uva e disponeteli sulla superficie spingendoli leggermente nell’impasto. Cospargete con dello zucchero di canna e irrorate con olio evo. A parte stendete l’altro panetto di impasto, prima allargandolo con le mani e se necessario su un foglio di carta da forno. Adagiate il secondo impasto steso su quello già farcito e aggiungete i chicchi d’uva, lo zucchero e un filo d’olio su tutta la superficie. Infornate in forno preriscaldato a 180° per 40minuti o finchè abbia raggiunto la doratura in superficie.

Lasciate raffreddare e spolverizzate con zucchero a velo, tagliate a quadratini e servite.


L’abbinamento proposto da Ludovico Paganelli

Servita a fine pasto, è una gustosa preparazione che ben si accompagna a una vendemmia tardiva di Gewürztraminer della Cantina Tiefenbrunner. Qui il raccolto avviene in novembre, quando gli acini sono ricoperti da un sottile strato di muffa nobile, indispensabile per conferire una naturale concentrazione del succo e una delicata anima zuccherina.
Il giusto abbinamento per questa focaccia, è un vino come questo, perché la spalla acida che porta con sé, unita alla sapidità, riesce a equilibrare il gusto dolce della focaccia stessa.


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