Qualcosa di me, negli anni


Questa pagina ha in mente di darvi un’idea di chi sono e come sono cambiata anno dopo anno. Secondo la logica di pubblicazione dei post gli aggiornamenti annuali partono dall’alto e in coda quanto di meno recente, ma non dimenticato…


2019 – 34 anni – Prendermi troppo sul serio? Tendo a non farlo anche se in questa foto può sembrare il contrario. Praticare questa filosofia è un ottimo strumento per ravvivare qualsiasi cosa possa apparire piatta, per me. Ho imparato a partire da me stessa, in qualunque momento, anche quando la strada è la più chiara di tutte. E’ proprio in questo momento che rendi le cose chiare anche agli altri. Concludo quest’anno con quest’idea e con questa foto, in bianco e nero dove il protagonista è il cappello da chef carinamente donato a corredo della mia passione. Continuo a perseguire il mio obiettivo, la ricerca preziosa di ciò che arriva alle persone che, per me, deve essere coerente con quello che voglio far arrivare. Dopo questo filone ipnotico continuiamo a parlare di cucina va’…


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2018 – 33 anni – e da qua escono i piatti. Dritti, storti, ma comunque sempre migliorabili. L’autocritica è parte di me, ma ti fa correre e alla fine, ma alla fine, ti fa godere di soddisfazioni.

Periodi noiosi di attacco e stacco, ma cucinare è come “andare in bicicletta” e la mano non la perdi. Tra le mani un mattarello e comincia a pedalare…

Taccuino alla mano e giu’ idee, modifiche e rielaborazioni di quello che oggi vedete qui e/o leggete già da qualche tempo.

Io sono in cucina, a più tardi!


2017 – 32 anni – siamo al 31 dicembre, giusto al limite per tirare giù un resoconto essenziale di questo 2017 e una prospettiva per il prossimo 2018. Vita cambiata, completamente. Ma questo fa parte anche del 2016…

Cucina si, ma poca e pubblicata, ancora meno. E io so anche il perché e ho lavorato proprio su questo, riportando nella mia persona ciò che pensavo di aver perso un po’ per strada negli ultimi tempi. Ritrovo così anche l’entusiasmo e la magia delle piccole cose e rinasco; e proseguo in questa meraviglia di vita.

Piccoli viaggi che mi hanno riempito il cuore sperando nella serenità e nella rinascita di altre persone. Le prospettive per il 2018 e futuro le desidero proprio in tutto questo. E la mia cucina? Beh quella parteciperà attivamente allietando vista e palato…speremu ben! Buon anno!


2016 – 31 anni – passa un altro anno e tardo un po’ ad aggiornare la mia pagina, quella su di me, che parla un po’ di me, ma che non dice mai troppo. Un po’ come me.

Un anno carico di esperienze. Stagione pesante, moralmente e fisicamente, direi dall’inizio alla fine, cambi repentini.

Non dico che mi fermo anzi, questi ultimi mesi sono stati più dinamici che mai e malgrado tenda a mantenere questo ritmo costante, colmare gli spazi vuoti e i bassi umori é una condizione necessaria. Perchè questi momenti ci sono, sempre. A volte un po’ di più a volte un po’ di meno, ma ci sono. Al di fuori di me non sono facili da comprendere, ma la mente in qualche modo va impiegata.

Cucinare? la primaria soluzione, ma gli impegni lavorativi dell’ultimo periodo mi hanno di fatto rimbalzata in nuovi orari e, ahimé, sto ancora boccheggiando nell’abituarmi.

Sono comunque di nuovo qui, dissi “rallentata, ma non scarica”. E infatti mi ricarico con le giuste dosi e con fatica ma gli obiettivi si raggiungono. Progetti in tasca, tanti. Affronto le giornate con la voglia di cambiare qualcosa, di trasmettere la mia gioia di vivere e in cucina la applico. La volete vedere? Cominciate dai colori!


2015 e la seconda cucina…

2015 – 30 anni – ed entriamo in una nuova era…macché, io mi sento come ieri!
Sempre più voglia di vivere, perché sono le esperienze a farti capire, crescere.
Sempre più voglia di sorridere, di pensieri positivi, di persone positive dalle quali si ha sempre da imparare e che poi sono quelle a farci felici.
Sempre più voglia di cucinare, creare, assaggiare, assaporare, gustare, degustare, mangiare piatti belli e buoni. Come suonano bene le parole accostate al cibo, al buon cibo! La tendenza è questa…e speriamo che piaccia, quanto piace a me!


2014 – 29 anni – è passato quasi un anno dalla creazione di questo blog e tante cose sono cambiate nella mia vita, oggi.
Mio papà, primo assaggiatore dei miei piatti, mi sta seguendo ora da lassù, è difficile scriverlo perché ancora faccio fatica ad accettarlo, ma credo che sia così.
Nel frattempo un lavoro è arrivato…organizzazione eventi? No, niente a che vedere con gli eventi e il cibo, ma un lavoro che mi ha arricchito e che ancora lo sta facendo perché hanno deciso di contare su di me e sopportarmi ancora per un po’ di tempo…
Nel frattempo continuo a pubblicare le mie ricette, non con la stessa intensità dell’inizio perché nonostante tutto, devo ancora imparare a sincronizzare i miei tempi casa-lavoro-cucina, questione di abitudine e vi intaserò di ricette, promesso!


Questa foto? La lascio, come ieri anche oggi. Me la scattò mio papà e a lui piaceva da impazzire…

2013 – Io? Laura, genovese per niente doc, le mie radici un po’ siciliane un po’ laziali, ma da 28 anni in una città da amare, la mia Genova.

Marzo 2012, la mia Laurea in lingue tanto attesa… Tanto attesa si, ma che vita lavorativa mi sarei aspettata, e invece? Sono ancora qui a mandare curriculum e in attesa del lavoro della mia vita. Si, quel lavoro nel settore organizzazione eventi che tanto desideravo e non ho mai smesso di desiderare, ma che mai è arrivato. Lavoretti su lavoretti, così per ora si riempie il mio curriculum professionale.

Poi un giorno, era gennaio quando ho abbozzato quest’idea, decido di far conoscere la mia passione per la cucina. Una passione nata un po’ ‘ per divertimento, aiutando la mamma ai fornelli e un po’ per colmare le mie giornate tra un curriculum inviato e le risposte ad annunci di lavoro.

A dire il vero già da più piccina mi cimentavo in preparazioni (…a volte pasticci) sottoposte a una giuria, i miei assaggiatori di fiducia, famiglia e amici. Critici, ma sinceri, e quelle critiche che, anche se talvolta ti danno un po’ fastidio (…caratterino mica facile il mio), sono positive e ti spingono a fare sempre di più e sempre meglio.

Così capisco sempre di più che cucinare mi piace davvero, ma non come conseguenza del dover preparare pranzo/cena e così via, ma come un vero e proprio piacevole hobby, fantastico!…Mettiamoci anche il piacere di mangiare e il gioco è fatto. Così, tra un piatto creato per cena prima che papà arrivi dall’ufficio, serate o grigliate con gli amici e feste, le ricette che nascono cominciano a far parte di una vera e propria raccolta. Decido quindi di creare un blog, di farla conoscere questa passione. Comincio a informarmi e l’idea inizia a prendere forma. Dal titolo all’impostazione del modello, con preziosi consigli di un caro amico esperto in materia.

Nasce così Basilico e Capperi – da Nord a Sud, un titolo che racchiude le mie radici, e un blog che racconta la cucina.