Zuppa inglese di Bologna

Un’amica guardando un programma me ne ha parlato. Stavano preparando una ricetta antica, la zuppa inglese di Bologna, ma la ricetta non era completa. Mi ha fatto venire l’acquolina in bocca per una settimana. E’ uno di quei dolci che non ho mai preparato, ma come ho fatto!!!!!! Ho consultato il mio ricettario di fiducia by Gualtiero Marchesi e ho riprodotto tale e quale la ricetta, apportando qualche modifica riguardo al tipo di latte e alla quantità di savoiardi per adattarli allo stampo utilizzato. Ricetta pazzesca, figura pazzesca!
- Difficoltà: MEDIA
- Tempi di preparazione (preparazioni e cotture): 45minuti + 12h di riposo
Ingredienti (dosi per 6pp)
250 gr di savoiardi
750ml di latte di mandorla non zuccherato
50gr di farina tipo “00”
100gr di zucchero
35gr di cacao amaro in polvere
4 tuorli d’uovo
Mezzo bicchiere di rum
Mezzo bicchiere di alchermes
Per decorare: Panna montata senza lattosio e ciliege candite.
Foderate con un foglio d’alluminio uno stampo rotondo tipo zuccotto a pareti lisce della capacità di un litro. Mettete sul fuoco basso un pentolino con il latte di mandorla, tenendone però da parte mezzo bicchiere.
In una ciotola sbattete quattro tuorli d’uovo con 75 gr di zucchero e la farina e ottenete una crema liscia. In un’altra casseruola versate il restante zucchero e il cacao; mescolate bene, versate qualche cucchiaio di latte freddo e ponete il recipiente sul fuoco a distanza di 20cm dalla fiamma. Continuate a mescolare fino a far sciogliere il cacao e ottenendo un’altra crema liscia. Unite alla crema di uova il latte freddo rimasto, e sempre mescolando, aggiungete tutto il latte bollente. Quando gli ingredienti saranno bene amalgamati versate nuovamente nel pentolino e portate a ebollizione sempre mescolando; una volta giunto a bollore fate cuocere 2 minuti e spegnete il fuoco.
Versate metà crema in una terrina e aggiungete all’altra metà il cacao, in modo da ottenere una crema pasticciera e una al cioccolato. Fate raffreddare leggermente.
A parte in una ciotola versate quattro cucchiai d’acqua, il rum e l’alchermes; disponete una parte di savoiardi su un piatto, pennellate leggermente il composto sui savoiardi e foderate il fondo e le pareti dello stampo.
Versate sui savoiardi tutta la crema d’uovo, copritela con un altro strato di savoiardi, che avrete inzuppato leggermente con il composto di liquori e versate sul tutto la crema al cacao; sovrapponete un altro strato di savoiardi e inzuppate leggermente.
Coprite il recipiente con un foglio d’alluminio e mettetelo in frigorifero per 12 ore. Al momento di servire capovolgete il dolce su un piatto da portata e decorate con panna montata e ciliege candite.
IL GRANDE RICETTARIO di Gualtiero Marchesi
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L’abbinamento di Ludovico Paganelli
Scegliere un vino da accompagnare alla zuppa inglese può apparire un esercizio difficile, specie per la presenza di altri due liquori come il rum e l’alchermes. Sebbene questi possano sembrare gli antagonisti naturali del vino, anche questo complesso dolce al cucchiaio richiama il principio della concordanza. Pertanto andremo a scegliere un’etichetta altrettanto complessa come il Picolit, straordinario passito friulano che nulla ha da invidiare ai più blasonati Sauternes d’Oltralpe.