Gallinella all’arancia

Gallinella all’arancia

Mi è sempre piaciuto l’abbinamento pesce e arancia. Lo trovo molto delicato, ma nel frattempo la nota agrumata data dall’arancia dona molta personalità al piatto senza aggredire la delicata carne del pesce bianco. 

  • Difficoltà: FACILE
  • Tempi di preparazione (preparazioni e cotture): 45minuti

Ingredienti (dosi per 4pp)

600gr di filetti di gallinella (circa 12-14 filetti)

3 arance e la loro scorza

qualche chiodo di garofano

1/2 cucchiaino di farina

2 cucchiai di olive taggiasche denocciolate sott’olio

1 cucchiaio di pinoli

sale qb

olio extra vergine di oliva

Prendete i filetti di gallinella passateli bene sotto l’acqua, asciugateli leggermente con un panno di carta e disponeteli in una ciotola. Grattuggiate la scorza di sole due arance e poi spremete per ottenere il succo. Versate il succo sui filetti nella ciotola, aggiungete la scorza e i chiodi di garofano e coprite con una pellicola. Fate marinare per circa mezz’ora.

In una padella versate 4 cucchiai di olio evo, mettete sul fuoco e fate scaldare; aggiungete i filetti scolati dalla marinatura dalla quale avrete eliminato i chiodi di garofano; filtrate la marinatura e tenetela da parte. Fate cuocere circa 7-8 minuti a seconda della grandezza dei filetti e salate. Nel frattempo grattate la scorza dell’ultima arancia, mettetela da parte per guarnire il piatto e poi spremete l’arancia. 

A fine cottura prelevate con delicatezza i filetti, disponeteli su un piatto da portata e teneteli al caldo coprendoli con un foglio di alluminio.

Nella stessa padella di cottura dei filetti versate la marinatura e il succo d’arancia. Portate a bollore leggero e aggiungete il 1/2 cucchiaino di farina, le olive taggiasche denocciolate e i pinoli. Con una forchetta schiacciate le olive nella padella, assaggiate e se necessario aggiustate di sale. Tirate la salsa n modo che si addensi e spegnete il fuoco.

Prendete il piatto con i filetti, versatevi la salsa, guarnite con la scorza e servite. 


L’abbinamento di Ludovico Paganelli

Per accompagnare al meglio questa preparazione, in cui spiccano le note agrumate dell’arancia, occorre scegliere dalla cantina un vino dotato di grande freschezza proprio per esaltare l’acidità. I profumi fini e complessi di un Sauvignon del Collio Friulano si abbinerà perfettamente, grazie anche alla spessa vena sapida che lo caratterizza.




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