zuppetta tiepida

Oggi a Genova un tempo uggioso e pioggia che fanno venir voglia di accoccolarsi. Cosa c’è di meglio di una zuppetta tiepida? Piselli spezzati secchi in purea, fagiolini saltati in padella, olio extra vergine e rombi di farro. Pochi e semplici ingredienti per coccolare anche il nostro organismo!

Ingredienti (dosi per 4pp)

Per la zuppetta

200gr piselli spezzati secchi

300gr di fagiolini (cornetti)

sale

pepe

olio extra vergine di oliva

erbette (origano e maggiorana)

Per i rombi di farro

150gr farina di farro

50gr farina manitoba tipo 0

1 cucchiaio di lievito madre oppure 1/4 di cubetto di lievito di birra

1 cucchiaio di olio evo

1/2 cucchiaino di miele

4gr di sale

semi di sesamo qb

Preparate l’impasto dei rombi di farro, se con lievito madre in mattinata per la sera, se con lievito di birra un paio di ore prima.

  • Con lievito madre unite tutti gli ingredienti, eccetto i semi di sesamo, aggiungete un po’ d’acqua e amalgamateli fino ad ottenere un impasto morbido e omogeneo. Fatene una palla, mettete in una terrina e coprite con pellicola trasparente e un panno di cotone. Lasciate lievitare almeno 6-7 ore.
  • Con lievito di birra, stemperate il lievito con poca acqua tiepida e unite tutti gli ingredienti eccetto i semi di sesamo aggiungendo man mano dell’acqua. Ottenete un impasto morbido e omogeneo, create una palla, mettete in una terrina e coprite con pellicola trasparente e un panno di cotone. Fate lievitare almeno 2 ore.

Stendete l’impasto lievitato su una teglia rivestita con carta da forno, stendetelo abbastanza sottile mo’di focaccia, ma più sottile. In un recipiente mettete i semi di sesamo e qualche cucchiaio di olio evo, mescolate bene e spennellate la superficie della focaccia. Infornate in forno preriscaldato a 200° per 15 minuti. Fate raffreddare e tagliate a strisce e poi a rombi la focaccia.

Mettete i piselli in un colino e sciacquateli bene sotto l’acqua fredda corrente. Se avete la pentola a pressione mettete i piselli nella pentola con abbondante acqua fredda, senza salare, chiudete e dal fischio contate 15minuti. In pentola normale dal bollore contate 25 minuti.

Con un mestolo mettete da parte quasi tutta l’acqua di cottura lasciandone appena mezzo dito sopra i piselli. Toglietene sempre il più possibile, farete sempre in tempo ad aggiungerne. Ottenete una purea utilizzando un frullino a immersione, se la purea dovesse essere troppo densa aggiungete qualche cucchiaio d’acqua di cottura. Aggiungete sale, pepe e un filo di olio evo.

Nel frattempo pulite i fagiolini togliendo le due estremità, sciacquateli in acqua fredda e lessateli in abbondante acqua bollente per circa 15minuti. Scolateli e tagliateli a tocchetti. In una padella aggiungete un filo di olio evo, fate scaldare bene e aggiungete i fagiolini. Saltate a fuoco vivo, aggiungete sale, pepe ed erbette.

Impiattate mettendo sulla base la purea morbida di piselli, al centro i fagiolini saltati, un filo di olio evo e i rombi di farro che accompagneranno la vostra delicata zuppetta.

Vellutata di verdure profumata all’aneto

25 gennaio, oggi, a Genova fa ancora un freddo pazzesco!

Mercoledì 23 uno spezzatino semplice, un classico. Ci siediamo a tavola davanti a un piatto fumante e già ti scaldi con il profumo. Ieri una vellutata, caldissima e bella rossa.

Un concentrato di verdure rosse e arancioni (e non solo)…colori caldi. Il piatto è già ricco, ma una spolverata di aneto lo rinforza. Un profumo!

Ingredienti (dosi per 4 persone)

zucca gialla, uno spicchio (ma dentro è arancione) circa 300 gr

1/2 cipolla rossa

1 carota

2 coste di sedano

15 foglie di radicchio rosso e il cuore

aneto

sale

olio evo

parmigiano reggiano

In una pentola a pressione pulite, lavate e tagliate tutte le verdure grossolanamente. Coprite con acqua e salate. Chiudete la pentola e mettete sul fuoco. Dal fischio della pentola a pressione contate mezz’ora e spegnete il fuoco.

Senza pentola a pressione, in una pentola portate a ebollizione l’acqua con le verdure e il sale e raggiunto il bollore fate cuocere per 1 ora.

Con un frullino a immersione frullate fino ad ottenere un liquido cremoso, liscio ed omogeneo.

Impiattate, aggiungete un filo di olio evo e cospargete un cucchiaino di aneto sulla vellutata. Servite. Il parmigiano reggiano è una preferenza, ma ci sta bene ci sta bene!

 

Canederli di zucca

Ingredienti (dosi per 4 persone)

1/2 zucca mantovana da un chiletto abbondante

1/2 cipolla rossa

5-6 fette di pane

2 uova

latte di soia o riso o mandorla (neutro) q.b.

parmigiano reggiano (30 mesi o oltre)

pangrattato

sale

margarina

olio extra vergine di oliva

Per il brodo

Sedano, carota, cipolla, sale, zucca e pepe bianco e rosa in grani.

———————————————————————————————————

Preparate il brodo portando a ebollizione abbondante acqua salata con cipolla, sedano e carota (io inverto l’ordine) pepe bianco e rosa in grani. A ebollizione raggiunta abbassate il fuoco e lasciate sobbollire.

Sbucciate e tagliate la zucca a pezzetti. Mettete in una padella e aggiungete circa un dito d’acqua in modo che sia la metà del quantitativo di zucca nella padella. Coprite con un coperchio e fate cuocere fino a quando la zucca si sarà ammorbidita. Travasate qualche cucchiaiata del liquido di cottura nella pentola dove sta cuocendo il brodo. Nel frattempo, quando il liquido rimasto sarà evaporato aggiungete un filo di olio evo e la cipolla tagliata fine. Fate insaporire qualche minuto e spegnete il fuoco.

In una terrina spezzettate le fette di pane e aggiungete qualche cucchiaiata di latte vegetale. Aspettate qualche minuto e con le mani amalgamate il composto. Aggiungete la zucca, le uova, 3 cucchiai abbondanti di parmigiano reggiano, il sale e aggiustate l’umidità eccessiva del composto con il pangrattato.

Rialzate il fuoco sotto la pentola con il brodo; aiutandovi con due cucchiai, dal composto create delle quenelles (dimensioni pari a un mandarino), e adagiatele mano a mano nella pentola.

Intanto preparate una padella con due noci di margarina e fate sciogliere con una mestolata di brodo. Con una schiumarola scolate le quenelles e passatele nella padella con la margarina, aggiungete il parmigiano reggiano e preparate l’impiattamento.

Quenelles, salsina sul fondo della padella, qualche cucchiata di brodo e nevicata di parmigiano. Buon appetito!