Risotto al radicchio rosso tardivo

Del pregiato germoglio mi colpisce forma e colore. Compro e penso al mio risotto, perchè per me è la miglior soluzione per esaltare un fiore così.

Partiamo da un brodo vegetale. Mia abitudine, quando preparo vellutate o minestre di verdure, è abbondare con l’acqua per la cottura così, a cottura completata, conservo il liquido in eccesso in previsione di un risotto… Il brodo qui è a base di zucca più carote, cipolla e patate. Delicato, ma perfetto per il risotto che mi aspetta… Non lo filtro, perchè qualche residuo di zucca arricchisce cromaticamente il piatto.

Ingredienti (dosi per 2pp)

Brodo vegetale (di zucca o classico con cipolla, sedano e carota)

1 radicchio rosso tardivo

Riso carnaroli

parmigiano reggiano grattuggiato

Marsala secco o vino bianco per sfumare

olio extra vergine di oliva

sale

Portate a ebollizione il brodo oppure preparatelo portando a ebollizione abbondante acqua salata con cipolla, sedano e carota. A ebollizione raggiunta abbassate il fuoco e lasciate sobbollire per almeno mezz’oretta.

Tagliate finemente il radicchio rosso e aggiungetelo in una pentola con qualche cucchiaio di olio evo. Fate soffriggere a fuoco vivo e aggiungete 5 pugni di riso. Tostate il riso rimestando frequentemente. Sfumate con Marsala e aggiungete qualche mestolo di brodo.

Fate cuocere a fuoco basso aggiungendo il brodo di volta in volta. Quasi a fine cottura, assaggiate e controllate la sapidità. A cottura ultimata aggiungete due cucchiai abbondanti di parmigiano reggiano, spegnete il fuoco, mantecate e coprite con un coperchio. Lasciate risposare per 2 minuti e servite, buon appetito!

calamarata gratinata in cocotte

Se c’è una cosa che adoro sono le ricette in cocotte. Una portata, una monoporzione, quasi in miniatura.

Ingredienti semplici e cotture non elaborate rendono questo piatto leggero, ma gustoso e scenico allo stesso tempo. Mi accompagna l’intuizione per l’accostamento dei sapori ma qui gioco facile, verdura e pesce sono sempre un ottimo punto di partenza.

Sulla base una velo di vellutata di zucca (preparata il giorno prima per cena), una calamarata ripiena di broccoli, un filetto di trota salmonata e una spolverata di parmigiano. Tutto cotto, vi spiego come, va in forno a gratinare e il gioco è fatto.

Ingredienti (dosi per 4 pp)

1 filetto di trota media

1 broccoletto

calamarata trafilata al bronzo (circa 30pezzi, 8 per porzione)

vellutata di zucca (250gr di zucca, 1 patata piccola, 1 cipollotto, 1 carota, sale). Prendete spunto da questa ricetta ricetta per vellutata

erbe aromatiche (timo e maggiorana)

sale

pepe

olio evo

parmigiano reggiano

Preparate la vellutata, anche il giorno prima, mettendo in una pentola la zucca e la patata tagliate a pezzi, il cipollotto, la carota e il sale; coprite abbondantemente con acqua e portate a ebollizione, quindi fate cuocere circa 40 minuti. Se utilizzate una pentola a pressione riducete la cottura di un quarto d’ora. Frullate e tenete da parte.

In una pentola portate a ebollizione abbondante acqua salata. Lavate e tagliate a ciuffetti il broccoletto. Immergete in acqua bollente e fate cuocere per circa 10min. Scolate i ciuffetti, sminuzzate il tutto e condite con sale, pepe e olio. Nella stessa pentola, continuate a mantenere il bollore e lessate la calamarata, al dente. Scolate la pasta e posizionate sulla pentola un cestello per la cottura a vapore. Disponete il filetto di trota nel cestello, aggiungete timo e maggiorana e coprite con un coperchio. Fate cuocere 5minuti. Togliete dal fuococ e condite con sale e olio.

Componete ogni cocotte mettendo sulla base un velo di vellutata di zucca, disponete la calamarata in posizione verticale e riempite con broccoli e trota sminuzzata grossolanamente. Aggiungete qualche goccia di vellutata e coprite con parmigiano grattuggiato. In forno preriscaldato a 180° per 8-10 minuti; fate riposare 5minuti prima di servire.

Servite le cocotte con un coperchio, se possibile, per l’effetto sorpresa…

Lasagne alla zucca e seppie

Lo studio sulle ricette è cosa approfondita. Giungo al risultato finale dopo prove e riprove ma poi ci sono quei momenti in cui mi viene l’idea, all’improvviso, e senza pensarci troppo metto in atto quello che mi suggerisce la mente…

Organizzo una cena, amici storici, saremo in 10 e tre quarti. Di base mi organizzo su un menù che preveda leggerezza per mamma in allattamento. Menù di pesce e per il mio primo piatto utilizzo la zucca. Al banco del pesce trovo le seppie, enormi. Ne compro due e siamo sui due chiletti abbondanti. Si va a casa e si pensa alla preparazione.

Questa ricetta è ottima per il Natale e le amate feste.

Ingredienti (per 10 persone)

Per le lasagne fatte in casa ricetta qui

1,5 kg di zucca

2 kg di seppie

Besciamella ricetta qui con raddoppio dosi

parmigiano reggiano

4 cucchiai di passata di pomodoro

aglio

marsala

olio extra vergine di oliva

sale

Preparate le lasagne e la besciamella seguendo le ricette proposte nei link agli ingredienti. Per comodità potete utilizzare delle sfoglie già pronte che trovate da un pastificio o al supermercato.

Tagliate la zucca a pezzettoni e togliete la buccia. Disponete i pezzettoni su una teglia e infornate a 170 gradi per circa 1 ora. Lasciate raffreddare e frullate fino ad ottenere una purea. Salate e mettete da parte.

Pulite le seppie e rimuovete la pelle. Passatele bene sotto l’acqua corrente per eliminare residui del nero. Tagliatelle a listarelle grossolane e i tentacoli a pezzetti. In una casseruola mettete uno spicchio d’aglio e 4 cucchiai di olio evo. Fate scaldare bene e aggiungete le seppie. Appena comincia la cottura sfumate con marsala e fate cuocere qualche minuto. Aggiungete la passata di pomodoro e mezzo bicchiere d’acqua. Amalgamate e coprite con un coperchio. Fate cuocere per 40 minuti a fuoco basso. Le seppie dovranno risultare molto tenere. Assaggiate e salate.

Predisponete il tutto per la preparazione delle lasagne. Cominciate con un po’ di besciamella sulla base/lasagne/purea di zucca/seppie/besciamella/parmigiano/filo d’olio evo e così via per un altro strato. Queste porzioni sono adatte per due teglie di lasagne.

Infornate a 200° per 30 minuti. Lasciate riposare per un quarto d’ora e servite.

Spaghetti piselli e alici

Pulizia del freezer per metter su un piatto per cena. Alici già belle sfilettate -prima del congelamento erano di una freschezza da ricordare, ma comunque troppe. E congeliamo! – . Piselli finissimi. In freezer li tengo quasi sempre. Era quello che faceva mia mamma, aprivi il freezer e c’era sempre una busta di piselli. E con quella busta improvvisi un sugo di piselli, le uova con i piselli oppure questo piatto, associando altri ingredienti buoni buoni. Semplice.

Ingredienti (dosi per 2 pp)

1 etto di alici

1 porro

2 manciate abbondanti di pisellini finissimi

1 cucchiaino di estratto di pomodoro

Spaghetti

olio extra vergine di oliva

sale

Pulite e sfilettate le alici. Tagliate il porro a metà nel verso della lunghezza e tagliate a fettine sottili entrambi le parti fino alla “parte verde”. In una padella mettete 2 fili di olio evo e il porro. Fate soffriggere leggermente e aggiungete i pisellini. Fate insaporire 1minuto e coprite con acqua tiepida. Aggiungete l’estratto di pomodoro e fatelo sciogliere bene, poi il sale e coprite con un coperchio; fate cuocere fino a far evaporare quasi completamente il liquido di cottura. Aggiungete le alici e sminuzzandole grossolanamente con un cucchiaio di legno proseguite la cottura per 3-4 minuti. Spegnete il fuoco e coprite.

Portate a ebollizione abbondante acqua salata e lessate gli spaghetti. Come al solito le dosi sono sotto la vostra responsabilità… Di norma, 120 gr a testa per un piatto accettabile, per gli audaci dai 150 ai 200 grammi.

Scolate gli spaghetti e mantecateli nella padella. Il condimento dev’essere un tutt’uno con lo spaghetto, non slegato. Adesso siamo pronti, buon appetito…