Risotto estivo

Risotto mantecato al parmigiano reggiano, pomodorini ciliegino confit e pesto di menta e finocchietto

Fresco, profumato e leggero. Il risotto perfetto per l’estate!

Ingredienti (dosi per 2 persone)

brodo vegetale (cipolla, sedano, carota, zucchina, patata e basilico)

5 pugni di un buon carnaroli

1 spicchio d’aglio

una ventina di foglie di menta

3-4 ciuffi di finocchietto

marsala per sfumare

3 cucchiai abbondanti di parmigiano reggiano 30mesi

6 pomodorini ciliegino

origano

olio extra vergine di oliva

sale

zucchero

Preparate il brodo portando a ebollizione abbondante acqua salata con cipolla, sedano, carota, zucchina, patata e basilico. A ebollizione raggiunta abbassate il fuoco e lasciate sobbollire per almeno mezz’oretta.

Nel frattempo lavate i pomodorini ciliegino tagliatene ciascuno in quattro parti e disponete su una teglia rivestita con carta da forno; condite con sale, origano, zucchero e olio evo e infornate in forno preriscaldato a 200° per 20 minuti, abbassate la temperatura a 160° e fate cuocere per altri 10 minuti.

In una pentola dal fondo spesso versate un filo d’olio evo, aggiungete uno spicchio d’aglio sminuzzato e mettete sul fuoco a fiamma bassa; fate rosolare appena e aggiungete il riso. Seguitene la tostatura e non appena comincerà a sfrigolare sfumate con il marsala e irrorate con una mestolata di brodo.

Proseguite con la cottura del riso irrorando mano a mano con il brodo; nel frattempo preparate il pesto lavando per bene le foglie di menta e i ciuffi di finocchietto. Sbollentate 1-2 minuti il finocchietto nel brodo e mettete nel contenitore di un frullino con la menta e 2 cucchiai di olio. Tritate e ottenete una salsina morbida.

A fine cottura del riso aggiungete il parmigiano reggiano grattugiato, mantecate a fuoco spento e coprite con un coperchio. Impiattate e aggiungete i pomodorini confit e qualche cucchiaio qua e là di pesto di menta e finocchietto.

Kaiserschmarrn o “frittata dell’imperatore”

Ricettina letta e provata. Perchè succede così quando qualcosa ti ispira. La vacanza in Alto Adige mi ha dato degli spunti interessanti, soprattutto per quest’autunno-inverno… ma non anticipo nulla!

La colazione uno dei momenti che più preferisco in vacanza e nel weekend. Durante la colazione in albergo ho sotto gli occhi il giornale dell’albergo con notizie e attività della giornata e alcune curiosità. Tra queste una ricetta che cattura subito la mia attenzione… E sarà anche perchè arrivo davanti alla tovaglietta da colazione con parecchia fame che mi faccio prendere dalla voglia di fare e replicare…

Pochi e semplici ingredienti, veloce, la potete preparare come fine pasto, da accompagnare con del gelato e della frutta oppure per colazione. Promossa!

Ingredienti

2 uova

120 ml di latte di mandorla

80 gr di farina

25 gr di zucchero

30 gr di uvetta (ma io ho abbondato…)

15 gr di margarina

Zucchero a velo

Mettete l’uvetta a bagno in acqua tiepida.

Separate i tuorli dagli albumi, preparate una pastella lavorando i tuorli, il latte e la farina. Montate a parte gli albumi a neve con lo zucchero. Incorporate gli albumi montati alla pastella e amalgamate dal basso verso l’alto aiutandovi con una marisa.

In una padella mettete la margarina e fate sciogliere; aggiungete l’uvetta strizzata e versate nella padella la pastella. Lasciate cuocere qualche minuto, girate la frittata e spezzettatela senza cura. Muovete i pezzetti di frittata sino a fine cottura. Servite la frittata ancora tiepida con frutta (ottimi i frutti di bosco) e spolverizzate con zucchero a velo. Ottima se servita con una pallina di gelato…

7 ANNI DI AILI

30 maggio – AILI festeggia 7 anni di attività e voglio festeggiarla con questa torta mimosa alle fragoline di bosco, fresca e golosa.

Versione medio-piccola.

Ingredienti

300gr di fragole di bosco

2 cucchiai di zucchero

zucchero a velo

1/2 limone

Per il Pan di Spagna

3 uova

90gr di zucchero

90gr di farina “tipo 00”

1 pizzico di vanillina

scorza di 1/2 limone

margarina e farina per la teglia

Per la crema

3 tuorli

90gr di zucchero

25gr di amido di mais o farina

250 ml latte di mandorla (poco zuccherato)

buccia di limone

Montate le uova con lo zucchero e la scorza di limone fino a ottenere un impasto chiaro e spumoso. Setacciate la farina con la vanillina e aggiungetela all’impasto poco per volta amalgamando dal basso verso l’alto.

Prendete una teglia a cerniera da 22cm e passate della margarina sul fondo e sui bordi e infarinatela, versate l’impasto e infornate in forno preriscaldato a 180° per 25 minuti. A cottura ultimata sfornate e fate raffreddare bene.

Preparate la crema lavorando le uova con lo zucchero e l’amido di mais; aggiungete poco per volta il latte e versate il tutto in un pentolino.

Aggiungete scorza di limone, possibilmente evitando la parte bianca.

Portate a ebollizione e contate un minuto prima di spegnere il fuoco. Spegnete il fuoco, versate in una terrina e lasciate raffreddare.

Preparate una coulis di fragoline di bosco pesando 150gr circa di fragoline. Se avete un estrattore, ottenete un estratto aggiungendo all’estratto anche il succo di mezzo limone. Versate l’estratto in un pentolino e aggiungete 2 cucchiai di zucchero; portate a ebollizione e fate cuocere qualche minuto prima di spegnere il fuoco; fate raffreddare e mettete da parte.

Componete la torta tagliando a metà il Pan di Spagna. Con le mani scavate la base al centro tenendo i bordi alti 1cm e mettete da parte gli scarti. Con un pennello cospargete la superficie della base con la coulis e farcite con la crema pasticcera. Scavate leggermente il centro dell’altra metà del Pan di Spagna (dalla parte tagliata!) e appoggiatelo sulla base farcita; cospargete sulla superficie uno strato sottile di coulis e aiutandovi con una spatola ricoprite la torta con uno strato di crema, anche sui bordi.

Gli scarti messi da parte dovrete sbriciolarli il più possibile con i palmi delle mani ottenendo delle briciole fitte. Cospargete l’intera torta con le briciole e guarnite con le restanti fragoline di bosco. Prima di servire spolverizzate con zucchero a velo.

Raddoppiate le dosi per godervene qualche fetta in più….

Conosco - e in passato, prima dell'intolleranza, ho anche assaggiato -   la torta mimosa a base di crema chantilly,  
qui preparata per voi interamente per chi è intollerante al lattosio.  La bellezza di questa torta per me? 
l'aspetto fresco e romantico.

Basilico e Capperi è AILI’s blog approved

Con immenso piacere vi presento AILI – Associazione Italiana Latto-Intolleranti, che da poco ha certificato il mio blog riconoscendone i contenuti attinenti in tema di intolleranza al lattosio.

Concentraimoci brevemente su AILI 

Lo scopo dell’esistenza di AILI è quello di permettere alla persona intollerante al lattosio di vivere la propria vita in modo sereno e consapevole, senza il bisogno di  sentirsi “diverso”. AILI ha l’obiettivo di far crescere il senso civico e l’attenzione sociale,  sensibilizzando e diffondendo la conoscenza della suddetta intolleranza.

AILI ha creato un simbolo “AILI’s Blog Approved” per identificare i blog dedicati agli intolleranti al lattosio premiando le persone che dedicano il loro tempo a studiare, inventare e cucinare ricette senza lattosio o senza lattosio, latte e derivati. Un lavoro di prezioso aiuto a chi si affaccia a questo nuovo mondo e deve seguire un determinato stile di vita, molto spesso collegato anche ad altre patologie.

Fonte di questo articolo il sito dell’associazione e per scoprire di più su AILI cliccate sul link

https://www.associazioneaili.it

Clafoutis alle fragole

Con tante ottime fragole Candonga, il clafoutis è un buon compromesso tra torta e dolce fresco. Lo provo in tutti i modi e mi sorprende sempre!

Ingredienti

250gr di fragole

3 uova

80gr di zucchero

100gr di farina “tipo 00”

250ml di latte di mandorla

1 pizzico di sale

50ml di liquore alle mandorle o amaretto di Saronno

Burro o margarina vegetale per la teglia

Zucchero da spolverizzare sul fondo della teglia

Zucchero a velo q.b.

Lavorate le uova con lo zucchero fino ad ottenere un impasto chiaro e spumoso. Inglobate piano piano la farina setacciata, aggiungete il sale e amalgamate il tutto dal basso verso l’alto.

Aggiungete infine il latte e il liquore e amalgamate.

Ungete la teglia con burro margarina, spolverizzate con dello zucchero e disponete le fragole tagliate a metà sul fondo della teglia fino a ricoprirlo. Versate l’impasto e cuocete a 200° per 40 minuti circa.

Spegnete il fuoco, lasciate raffreddare e conservate in frigorifero per almeno 1 ora. Spolverizzate con zucchero a velo, tagliate a fette o quadratini e servite.

zuppetta tiepida

Oggi a Genova un tempo uggioso e pioggia che fanno venir voglia di accoccolarsi. Cosa c’è di meglio di una zuppetta tiepida? Piselli spezzati secchi in purea, fagiolini saltati in padella, olio extra vergine e rombi di farro. Pochi e semplici ingredienti per coccolare anche il nostro organismo!

Ingredienti (dosi per 4pp)

Per la zuppetta

200gr piselli spezzati secchi

300gr di fagiolini (cornetti)

sale

pepe

olio extra vergine di oliva

erbette (origano e maggiorana)

Per i rombi di farro

150gr farina di farro

50gr farina manitoba tipo 0

1 cucchiaio di lievito madre oppure 1/4 di cubetto di lievito di birra

1 cucchiaio di olio evo

1/2 cucchiaino di miele

4gr di sale

semi di sesamo qb

Preparate l’impasto dei rombi di farro, se con lievito madre in mattinata per la sera, se con lievito di birra un paio di ore prima.

  • Con lievito madre unite tutti gli ingredienti, eccetto i semi di sesamo, aggiungete un po’ d’acqua e amalgamateli fino ad ottenere un impasto morbido e omogeneo. Fatene una palla, mettete in una terrina e coprite con pellicola trasparente e un panno di cotone. Lasciate lievitare almeno 6-7 ore.
  • Con lievito di birra, stemperate il lievito con poca acqua tiepida e unite tutti gli ingredienti eccetto i semi di sesamo aggiungendo man mano dell’acqua. Ottenete un impasto morbido e omogeneo, create una palla, mettete in una terrina e coprite con pellicola trasparente e un panno di cotone. Fate lievitare almeno 2 ore.

Stendete l’impasto lievitato su una teglia rivestita con carta da forno, stendetelo abbastanza sottile mo’di focaccia, ma più sottile. In un recipiente mettete i semi di sesamo e qualche cucchiaio di olio evo, mescolate bene e spennellate la superficie della focaccia. Infornate in forno preriscaldato a 200° per 15 minuti. Fate raffreddare e tagliate a strisce e poi a rombi la focaccia.

Mettete i piselli in un colino e sciacquateli bene sotto l’acqua fredda corrente. Se avete la pentola a pressione mettete i piselli nella pentola con abbondante acqua fredda, senza salare, chiudete e dal fischio contate 15minuti. In pentola normale dal bollore contate 25 minuti.

Con un mestolo mettete da parte quasi tutta l’acqua di cottura lasciandone appena mezzo dito sopra i piselli. Toglietene sempre il più possibile, farete sempre in tempo ad aggiungerne. Ottenete una purea utilizzando un frullino a immersione, se la purea dovesse essere troppo densa aggiungete qualche cucchiaio d’acqua di cottura. Aggiungete sale, pepe e un filo di olio evo.

Nel frattempo pulite i fagiolini togliendo le due estremità, sciacquateli in acqua fredda e lessateli in abbondante acqua bollente per circa 15minuti. Scolateli e tagliateli a tocchetti. In una padella aggiungete un filo di olio evo, fate scaldare bene e aggiungete i fagiolini. Saltate a fuoco vivo, aggiungete sale, pepe ed erbette.

Impiattate mettendo sulla base la purea morbida di piselli, al centro i fagiolini saltati, un filo di olio evo e i rombi di farro che accompagneranno la vostra delicata zuppetta.