Le conserve: pomodori secchi

Dal caldo al freddo…

Dalla terra ardente un magnifico prodotto anche durante le stagioni fredde, il pomodoro ciliegino siciliano, che, essiccato, diventa protagonista della dispensa, almeno nella mia, praticamente sempre, ma prevalentemente nelle stagioni fredde.

Semplice, così com’è o immerso in un buon olio extra vergine di oliva. L’olio della conserva, poi, mica lo buttate! Conditeci una pasta e poi ne riparliamo…

Dritta dritta dalla Sicilia mi arriva una busta di pomodori ciliegino secchi. Il modo migliore per conservarli è all’origine, sbollentandoli in acqua bollente per un minuto circa; comunque raggiunta nuovamente l’ebollizione, scolate con una schiumarola, adagiateli su uno o più fogli di carta assorbente in modo che formino uno strato pari, senza ammucchiarli. Lasciate asciugare con un altro foglio di carta assorbente adagiato sopra. Sterilizzate un’arbanella in acqua bollente e asciutta, riempitela con i pomodori secchi. Coprite con olio extra vergine di oliva. Lasciate riposare per almeno 15 giorni e poi consumate. Come antipasto, per condire una pasta, per creare un pesto (bavette al pesto estivo)…