Asparagi in crosta su crema delicata di gambi

Aperitivo, finger food, antipasto… Fate voi, ma provateli!

Ingredienti (dosi per 4 pp)

250 gr di asparagi*

1 rotolo di pasta sfoglia

150 gr di speck

Scorza di mezzo limone

Olio extra vergine di oliva

Sale

Pepe

Per la crema delicata di gambi

Gambi degli asparagi (250 gr di sopra*)

Latte di soia o riso non zuccherato

Olio extra vergine di oliva

Sale

Pepe

In una pentola portate a ebollizione abbondante acqua salata. Lavate gli asparagi e rompete in due parti ogni asparago tenendo le estremità con due dita; quindi piegate le due parti fino a che l’asparago si romperà in due nel punto più debole.

Immergete le punte e i gambi nella pentola e fate cuocere 5-7 minuti circa.

Stendete il rotolo di pasta sfoglia e tagliatelo in tante parti quanti sono gli asparagi. Disponete su ogni striscia scorza di limone e una fettina di speck; disponete la punta di asparago e aggiungete una grattata di pepe. Arrotolate nella pasta sfoglia e disponete su una teglia rivestita con carta da forno. Procedete così per tutte le strisce di sfoglia e le punte di asparago. Infornate a 200° per 10-15 minuti, comunque fino a che la sfoglia non sará dorata!

Preparate la crema delicata mettendo in una padella 2-3 cucchiai di olio evo e uno spicchio di aglio. Fate scaldare bene e aggiungete i gambi. Fate insaporire e aggiungete il latte di riso o soia. Fate cuocere 5 minuti e infine salate e pepate. Levate l’aglio e mettete il tutto nel contenitore di un frullino a immersione, frullate fino a ottenere una crema liscia e omogenea.

Impiattate con un cucchiaio di crema come base e adagiando gli asparagi in crosta sulla crema. Servite caldi con un filo di olio evo.

Pollo con sesamo #glutenfree

Semplicissima e veloce; la farina di riso alleggerisce la ricetta in caso di intolleranza al glutine.
Profumo il tutto con arancia e una spruzzata di marsala.
In presenza di bimbi evitate il marsala, il risultato è buono comunque!
Servite con riso e verdure per un piatto unico; con verdure saltate per un ottimo secondo o come aperitivo in versione finger food.
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Ingredienti
(dosi per 3 persone)
300 gr di petto di pollo
farina di riso qb
2 cucchiai di sesamo
1 arancia
una spruzzata di marsala
olio extra vergine di oliva
sale
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Tagliate il petto di pollo a pezzetti lunghi circa 3-4 cm e stretti.
In una padella mettete 3-4 cucchiai di olio evo e accendete il fuoco.
Impanate i tocchetti di pollo nella farina di riso e aggiungeteli alla padella. Fate rosolare bene qualche minuto e aggiungete il sesamo. Amalgamate con il pollo i semi di sesamo e fate cuocere sempre a fuoco vivo.
Aggiungete una spruzzata di marsala e un’arancia spremuta.
Fate evaporare la parte liquida in eccesso e spegnete il fuoco. Servite caldo. Buon appetito!

Bocconcini di prugne in pancetta con riduzione di aceto balsamico

Antipasto sfizioso e semplicissimo, ideale da servire su un piatto da portata o in ciotoline monoporzione tipo finger food.

Il gusto denso della prugna e della pancetta si sposa perfettamente con la nota acidula dell’aceto balsamico.

Ingredienti (per 6-8 pp)

250 gr di prugne secche denocciolate

100 gr di pancetta (tagliata a fettine sottili)

Per la riduzione di aceto balsamico

1/2 bicchiere di aceto balsamico

4 cucchiai di zucchero

acqua q.b.

Avvolgete la prugna secca in una fettina di pancetta, lasciando scoperte le estremità della prugna. Proseguite così per tutte le prugne e disponetele su una teglia rivestita di carta da forno. Infornate a 180° per 5 minuti affinchè la pancetta diventi appena croccante sui bordi.

Spegnete il forno e lasciate raffreddare fuori dal forno.

Preparate la riduzione mettendo in un pentolino l’aceto balsamico e lo zucchero, portate a ebollizione mescolando regolarmente. Quando il liquido si sarà ridotto di 1/4 del suo volume addensandosi spegnete il fuoco (per le dosi che vi ho dato ci vorranno circa 10 minuti).

Fate raffreddare a temperatura ambiente e se necessario aggiungete qualche cucchiaio d’acqua per diluire la riduzione e raggiungere la consistenza di una salsa densa.

Fate attenzione perché, anche se sul fuoco la riduzione vi sembrerà ancora troppo liquida, fuori dal fuoco si addenserà, quindi non allungate troppo i tempi perchè il tutto potrebbe diventare troppo colloso durante il raffreddamento.

Disponete ora le prugne secche con la pancetta su un piatto da portata o delle ciotoline e cospargetele con la riduzione di aceto balsamico.

Potete servire in una ciotolina la riduzione rimanente, per chi vorrà abbondare…