Frittata di cipollotti e le loro foglie -Moscardini su crema di carote e foglie di cipollotto

Rieccomi… l’intermittenza non mi piace, ma in meno di un mese mi sono felicemente privata dei miei quattro denti del giudizio… Quasi una passeggiata – quasi – ma il giusto per distogliermi dalle normali attività con la solita attenzione. Menu’ di San Valentino quasi a metà sempre per lo stesso motivo, ma nel frattempo ho elaborato un po’ di idee che non sono ancora riuscita a mettere in macchina.

Il mio giro sabatale al mercato mi delizia sempre. Super scorpacciata di verdure, prendo anche degli spettacolari cipollotti di Tropea, freschissimi con le foglie ancora belle verdi e piene. Accolgo il consiglio della verduraia e li utilizzo, tutti. Di tre cipollotti le foglie sono tante per arricchire una crema e fare una frittata il giorno dopo – seguono le due ricette.

FRITTATA DI CIPOLLOTTI DI TROPEA E LE LORO FOGLIE

  • Difficoltà: FACILE
  • Tempi di preparazione (preparazioni e cotture): 15minuti 

Ingredienti (dosi per 4 pp)

2 cipollotti interi comprese le foglie

4 uova

2 cucchiai di parmigiano reggiano 30mesi grattuggiato

olio extra vergine di oliva qb

sale

pepe

Tagliate finemente i cipollotti e le foglie verdi, mettete in padella con un filo d’olio evo e fate rosolare. Aggiungete 2-3 cucchiai d’acqua per aiutare la cottura e abbassate il fuoco. Nel frattempo sbattete le uova intere con il parmigiano reggiano grattuggiato, il sale e il pepe. Versate le uova sbattute direttamente nella padella con i cipollotti, alzate leggermente il fuoco e coprite con un coperchio. Fate cuocere 3-4 minuti e aiuntandovi con un piatto o un coperchio piatto capovolgete la frittata. Fate cuocere altri 3 minuti e spegnete il fuoco. Servite la frittata come antipasto, per un aperitivo, in un panino, tra una parola e l’altra, mordi e fuggi …. Della frittata mi stuzzica la superficie leggermente croccantina, mmmh ho già fame!


L’abbinamento di Ludovico Paganelli

Piatto sobrio, ma dal sapore deciso. Vuole un vino fresco e minerale, capace di esaltarne il gusto. Un vino giovane, sapido, di semplice beva e dai toni fruttati. L’etichetta ideale la troviamo a cavallo tra le province di Lecce e Brindisi: è il Salice Salentino Rosé della Cantina Candido.


MOSCARDINI SU CREMA DI CAROTE E VERDE DI CIPOLLOTTO DI TROPEA

  • Difficoltà: FACILE
  • Tempi di preparazione (preparazioni e cotture): 45minuti 

Ingredienti (dosi per 4 pp)

16 moscardini piccoli (4 a testa)

4 carote

1 cipollotto di Tropea intero comprese le foglie

sale

olio extra vergine di oliva

In una padella mettete il cipollotto tagliato finemente e un filo d’olio evo. Lavate e pelate le carote, tagliatele a metà e poi a pezzetti. Nel frattempo accendete il fuoco sotto la padella e fate rosolare appena. Aggiungete le carote; tagliate le foglie verdi del cipollotto a pezzettini e aggiungeteli alla padella. Fate rosolare bene e salate. Aggiungete mezzo bicchiere d’acqua e fate cuocere 10 minuti. Se necessario aggiungete ancora un po’ d’acqua. Le carote alla fine dovranno risultare morbide, da poter schiacciare. Spegnete il fuoco appena avrete questo risultato.

Pulite i moscardini e disponeteli interi in una casseruola, aggiungete uno spicchio d’aglio e tre cucchiai di olio evo. Accendete il fuoco a fiamma alta e coprite con un coperchio. Dopo 5 minuti abbassate il fuoco, girate i moscardini e coprite di nuovo. Fate cuocere 7-8 minuti rigirando di tanto in tanto i moscardini; spegnete il fuoco. Non salate i moscardini!

Nel contenitore di un mixer a immersione mettete le carote ormai cotte e frullate il tutto. Aggiustate di sale e aggiungete un filo d’olio evo. Ottenete una crema morbida ma non fine.

Componete il piatto con la crema di carote in una ciotolina vicino i moscardini e un filo d’olio evo. Servite il piatto come antipasto, per un’aperitivo rinforzato o come secondo.


L’abbinamento di Ludovico Paganelli

Un vino dal buon grado di acidità e intensità saprà confrontarsi al meglio con i sapori di questa preparazione, bilanciandola alla perfezione. La Vernaccia di San Gimignano Riserva della Cantina Panizzi è l’etichetta da scegliere, grazie anche alla lunghissima persistenza…ottima per riequilibrare il palato dopo ogni sorso.


Kaiserschmarrn o “frittata dell’imperatore”

Ricettina letta e provata. Perchè succede così quando qualcosa ti ispira. La vacanza in Alto Adige mi ha dato degli spunti interessanti, soprattutto per quest’autunno-inverno… ma non anticipo nulla!

La colazione uno dei momenti che più preferisco in vacanza e nel weekend. Durante la colazione in albergo ho sotto gli occhi il giornale dell’albergo con notizie e attività della giornata e alcune curiosità. Tra queste una ricetta che cattura subito la mia attenzione… E sarà anche perchè arrivo davanti alla tovaglietta da colazione con parecchia fame che mi faccio prendere dalla voglia di fare e replicare…

Pochi e semplici ingredienti, veloce, la potete preparare come fine pasto, da accompagnare con del gelato e della frutta oppure per colazione. Promossa!

Ingredienti

2 uova

120 ml di latte di mandorla

80 gr di farina

25 gr di zucchero

30 gr di uvetta (ma io ho abbondato…)

15 gr di margarina

Zucchero a velo

Mettete l’uvetta a bagno in acqua tiepida.

Separate i tuorli dagli albumi, preparate una pastella lavorando i tuorli, il latte e la farina. Montate a parte gli albumi a neve con lo zucchero. Incorporate gli albumi montati alla pastella e amalgamate dal basso verso l’alto aiutandovi con una marisa.

In una padella mettete la margarina e fate sciogliere; aggiungete l’uvetta strizzata e versate nella padella la pastella. Lasciate cuocere qualche minuto, girate la frittata e spezzettatela senza cura. Muovete i pezzetti di frittata sino a fine cottura. Servite la frittata ancora tiepida con frutta (ottimi i frutti di bosco) e spolverizzate con zucchero a velo. Ottima se servita con una pallina di gelato…

Frittata di cimette di rapa

Primi freddi, prime verdurine. Tenere e amare. Pensare che è un gusto che ho cominciato ad apprezzare da adulta. E’ difficile che da piccoli si riescano a mangiare, il sapore è particolare, in qualunque maniera provino a rifilartele… Ma adesso non possono mancare nel mio frigo.

Stelo turgido, foglia lunga e frastagliata e clorofilla pura. Vanno accuratamente pulite e generalmente devono essere prima sbollentate per poi procedere con la preparazione prescelta. In questa ricetta ho prediletto una rosolatura veloce, in padella, con aglio e olio evo e successivamente stufate per 5minuti. Pochi ingredienti ne esaltano il gusto.

Ingredienti (dosi per 4 pp)

1/2 kg di cimette di rapa

4 uova

sale

olio extra vergine di oliva

pepe

aglio

Pulite le cimette tagliando lo stelo a circa 5 cm dalla foglia. Lavatele bene e scolatele. In una padella capiente versate due fili di olio evo e aggiungete uno spicchio d’aglio schiacciato. Accendete il fuoco e fate scaldare bene. Aggiungete le verdure alla padella e fate rosolare. Salate e coprite con acqua. Fate cuocere con un coperchio per 5minuti, o comunque fino all’evaporazione dei liquidi di cottura.

Nel frattempo in una terrina sbattete le uova intere con sale e pepe aiutandovi con una frusta. Versate le uova nella padella e coprite con un coperchio. Fate cuocere qualche minuto con un coperchio, verificate che la frittata si stacchi dalla padella con facilità (eventualmente aggiungete un filo di olio evo), smuovendo la padella stessa e quindi capovolgendola. Qui non mi pronuncio, ognuno ha il suo modo!

Ricapovolgete su un piatto e servite. 10minuti e siete a tavola, buon appetito!