Mattonella gelato

Dagli anni ’90 abbiamo in casa una gelatiera. Io ero piccola, ma ben capace di combinarne una dopo l’altra, anche quella di scoperchiare il cestello della gelatiera per dare un senso alla mia curiosità, coprirla nuovamente, ma nel modo sbagliato e permettere al gelato di spantegarsi su tutte le pareti del cucinino della meravigliosa casa dove sono cresciuta. Era spantegato tanto da dover ridare il bianco…

Quanti pomeriggi estivi con il gelato a merenda, io e mio fratello o improvvisate a casa con amici miei o suoi.

Così quella stessa gelatiera, una SIMAC – il Gelataio – è ancora viva e vegeta con qualche acciacco. Mio papà l’aveva già sistemata, era ripartita, ma dopo un po’ di anni ha cominciato a risentire dell’età. Considerando l’età e le capacità energetiche, ho cominciato a guardarmi intorno in cerca di una degna sostituta. Non è stato facile, ma la nostra SIMAC è ben custodita e il benvenuto lo abbiamo dato alla Cremosa – G3 Ferrari.

Sperimentati un gelato dopo l’altro ho creato questa mattonella preparando un gelato alla crema vaniglia, uno strato di biscotto e un gelato al gianduia. Risultato eccezionale. E poi la bellezza di gustarsi gelati senza lattosio, di ogni tipo, freschissimi. Soddisfazione impagabile.

Per le ricette mi sto sempre rifacendo al “manuale del gelataio” dei ’90, sempre attuali e ben bilanciate, con la differenza che sostituisco gli ingredienti contenenti lattosio con quelli senza. Ingrediente in più la farina di semi di carrube, addensante naturale. Quest’ingrediente va utilizzato sciogliendolo in liquido caldo e poi aggiunto al composto per il gelato.

Scegliete quale dei due gusti fare per primo considerando che lo stampo verrà capovolto.

Gelato crema vaniglia – Versione rigorosamente senza lattosio – circa 800gr di gelato

4 tuorli d’uovo / 150gr zucchero / 250ml latte di mandorla (poco zuccherato) / 200ml panna vegetale non zuccherata / bacca di vaniglia / farina di semi di carrube

Montate le uova con lo zucchero / portate a ebollizione il latte di mandorla con i semi della bacca di vaniglia e la bacca di vaniglia immersa / aggiungete una punta di cucchiaino di farina di semi di carrube / con un colino filtrate il latte e versatelo ancora caldo sui tuorli montati / lasciate raffreddare e aggiungete la panna vegetale / versate il composto nella macchina del gelato e seguite il procedimento della macchina.

Mettete nello stampo per la mattonella e rivestite con pellicola trasparente. Mettete in freezer.

Gelato tipo gianduia – circa 1kg di gelato

300gr di crema gianduia senza latte / 100gr zucchero / 400ml latte / farina di semi di carrube

Amalgamate la crema con lo zucchero e il latte poco alla volta / in una parte di latte aggiungete una punta di un cucchiaino di farina di semi di carrube e mettete sul fuoco / fate sciogliere bene e aggiungetelo al composto per il gelato / amalgamate bene, versate il composto nella macchina del gelato e seguite il procedimento della macchina

Preparate uno strato di biscotto con biscotti tipo digestive. Tritate finemente una decina di biscotti, aggiungete 2-3 cucchiai di olio evo leggero, e amalgamate in modo che si riesca a compattare. Stratificate il biscotto sopra la crema e rimettete in freezer. Dopodichè appena il secondo gelato sarà pronto compattatelo nello stampo sopra il biscotto e rimettete in freezer. Fate riposare almeno 4-5 ore; tirate fuori dal freezer 10min prima di servire e guarnite con biscotto o granella di nocciole.