Insalata di moscardini, melanzane e menta

Tiepida o fredda, da servire come antipasto, secondo o per un aperitivo. Moscardini affogati, melanzana e profumo di menta. Le intuizioni vincenti.

Ingredienti (dosi per 4pp)

4 moscardini medio-grandi (circa 8 etti)

1 melanzana viola

una manciata di capperi

1 spicchio d’aglio

10-12 foglie di menta

sale

olio extra vergine di oliva

Pulite i moscardini e disponeteli interi in una casseruola, aggiungete metà dello spicchio d’aglio e 3 cucchiai di olio evo. Accendete il fuoco a fiamma alta e coprite con un coperchio. Dopo 5 minuti abbassate il fuoco, girate i moscardini e coprite di nuovo. Fate cuocere 20 minuti rigirando di tanto in tanto i moscardini; spegnete il fuoco. NON salate i moscardini!

Lavate la melanzana e tagliatela a dadini. Nel frattempo in una padella aggiungete un filo d’olio, fate scaldare bene e aggiungete la melanzana. Scottate a fiamma alta per circa 8-10 minuti e alla fine salate.

Dissalate i capperi sotto l’acqua corrente e sminuzzateli con un coltello, sminuzzate anche l’altra metà dell’aglio e la menta.

In una ciotola unite la melanzana, i moscardini tagliati a pezzetti, i capperi, l’aglio e la menta. Aggiungete 2 cucchiai di olio evo e assaggiate, se necessario aggiustate di sale. Servite!


L’abbinamento proposto da Ludovico Paganelli

I moscardini sono caratterizzati da una predominante percezione dolce, che nel nostro piatto viene leggermente smorzata dalla freschezza della menta. I capperi conferiscono invece una piccola nota di sapidità.
Il miglior vino da abbinare in questo caso, dovrà valorizzare la delicatezza del moscardino. Un vino bianco, secco, dai richiami minerali e dotato di sapidità come il Vermentino dei Colli di Luni, creerà un gradevole contrasto con il gusto tendente al dolce del mollusco
.


Insalata tiepida di cavolo nero e patate

Il mio giretto settimanale al mercato mi carica di idee. Impazzisco nel girare tra i vari venditori e farmi le mie idee per riempire il frigo e la dispensa di casa con delizie stagionali. Sì, calco sul possessivo “mio” perchè questo è come vedo io fare la spesa e sfruttare al meglio la stagionalità dei prodotti. Non è detto che sia la vostra stessa visione anche se cerco, da sempre, di trasmettere quest’abitudine, un’ottima abitudine per la nostra salute.

Sono due i mercati che frequento a Genova, il Mercato Orientale di Via XX Settembre al numero 75r e il Mercato Comunale in Piazza Terralba. Uno è l’altro hanno alcuni banchi che per me sono tappa fissa…

Pioggia e in previsione una cena a quattro. Banco di verdura locale. Anzi localissima (passatemi il termine) e selezionatissima. Mazzetti di ortaggi come mazzetti di fiori, perchè son primizie. La mia spesa, cimette di rapa, cavolo nero e ultimi fiori di zucchina. Sarà una cena contadina, ho deciso.

Con i fiori di zucchina una fritturina, poi gli annessi (che qui non vi cito, ma se volete il menù della serata scrivetemi) e di primo, con le cimette di rapa cosa potrò mai mettere in tavola?? Due orecchiette!

Ma qui il protagonista è un contorno a una gustosa coscia di agnello, intera. Mentre mi dirigo verso casa penso all’uso che farò del cavolo nero. Croccante, deciso e amaro per natura vorrei addolcirne i connotati. Ci riesco ma è sempre cavolo nero! A voi la ricetta.

Ingredienti (dosi per 4pp)

1/2 kg di cavolo nero

pomodori secchi sott’olio

1/2 cipolla rossa

una manciatina pinoli

una spruzzata di marsala

miele

3 patate medie

origano

sale qb

olio evo qb

Lavate le foglie di cavolo nero e tagliatele a listarelle sottili. In una padella versate due cucchiai di olio evo e fate scaldare bene. Aggiungete il cavolo e fate cuocere a fuoco vivo qualche minuto. Sfumate con un goccio di marsala, versate un dito d’acqua, salate, abbassate il fuoco e stufate il cavolo.

Tagliate finemente mezza cipolla rossa e aggiungetela al cavolo insieme ai pinoli e ai pomodori secchi leggermente sminuzzati. Aggiungete mezzo cucchiaino di miele, e fate cuocere fino a far evaporare completamente il liquido di cottura. Spegnete il fuoco e lasciate intiepidire.

A parte pelate tre patate medie, tagliatele in quattro parti nel verso della lunghezza e ottenete degli spicchi. Disponeteli su una teglia rivestita con carta da forno, salate, aggiungete l’origano, l’olio evo e infornate a 180° in forno preriscaldato per 15-20 minuti.

In una ciotola unite le patate al cavolo nero e amalgamate senza esagerare. Servite l’insalata tiepida come contorno al vostro secondo piatto. Versatile e rustica questa insalata è ottima sia in caso di cena a base di carne che di pesce; adatta anche in caso di cena molto sofisticata con l’accortezza di creare una monoporzione per ospite. Buon appetito!