Polpette allo zenzero

E parlando di zenzero, pianta dalle innumerevoli proprietà, ho pensato a un piatto semplice dove la nota limonata e legnosa caratteristica di questa pianta potesse sentirsi, ma non prevalere nel piatto. Proprio per questo è necessario equilibrare le quantità perchè non diventi tutto troppo. L’ho voluto utilizzare in due versioni, secco-macinato – in polvere – e fresco, dal sentore più terroso uno e più agrumato l’altro.

  • Difficoltà: FACILE
  • Tempi di preparazione (preparazioni e cotture): 45 minuti

Ingredienti (dosi per 4pp)

700gr di macinato di vitello per ragù

2 uova

3 cucchiaini di zenzero in polvere

3 cucchiaini di zenzero fresco grattuggiato

2 pezzi di zenzero (ciascuno grande quanto un cucchiaino)

6 cucchiai di pangrattato

4 cucchiai di parmigiano reggiano oltre 30mesi grattuggiato

1 spicchio d’aglio

sale qb

olio extra vergine di oliva qb

zenzero secco-macinato qb da spolverizzare sulle polpette

In una ciotola mettete la carne macinata, 3 cucchiaini di zenzero secco-macinato, 2 cucchiai di pangrattato, 2 cucchiai di parmigiano reggiano grattuggiato, sale qb, lo spicchio d’aglio privato dell’anima schiacciato con lo schiaccia aglio o sminuzzato con un coltello, le uova e amalgamate bene tutto.

Preparate la panatura con 4 cucchiai di pangrattato, 2 cucchiai di parmigiano reggiano grattuggiato, 2 cucchiaini di zenzero fresco grattuggiato e un pizzico di sale. Amalgamate e mettete da parte.

Riempite un pentolino con un un bicchiere d’acqua e aggiungete 2 pezzi di zenzero fresco. Dal bollore fate cuocere 10 minuti. Lasciate in infusione.

Preparate le polpette formando delle palline con la carne macinata, passatele nella panatura e disponetele su una placca da forno rivestita con carta da forno. Spolverizzate su ogni polpetta un pizzico di zenzero e un filo d’olio evo e mettete in forno preriscaldato a 180°. Cuocete per 15 minuti.

Nel frattempo in una padella mettete l’infuso di zenzero, 3 cucchiai di olio evo, un pizzico di sale e un cucchiano di zenzero fresco grattuggiato. Fate sobbollire e addensare la salsa per qualche minuto. Servite le polpette accompagnandole con la salsa.

Sarebbe meglio servire le polpette e la salsa a parte, in una ciotolina, affinchè ciascuno possa pucciare la polpetta nella salsa, per accentuare il gusto di zenzero, oppure senza salsa per mantenere un sapore più delicato.


L’abbinamento di Ludovico Paganelli

Accostare un vino a una radice esotica come lo zenzero, appare un esercizio complesso ma non impossibile. Anzi, con questa ricetta ne può scaturire qualcosa di davvero stuzzicante. Per il suo aroma spiccato e il retrogusto pungente, vuole in abbinamento un vino fresco, dalla gradazione alcolica non eccessiva e soprattutto dotato di buona acidità, poiché qui vale la regola della concordanza. Sceglieremo un Pinot Nero, la cui terra d’elezione è certamente la Borgogna. Ma senza andar lontano, questo vitigno dalle caratteristiche di rara eleganza, si esprime al meglio anche in Alto Adige e in particolare tra i filari della Cantina di Franz Haas.


Polpette di gallina

Gallina cotta nel brodo = un ottimo brodo e un secondo sfizioso. Piatti da freddo che scaldano per bene. Il brodo appena fatto l’ho usato in due modi, un risotto stratosferico per pranzo e per la sera con ottimi cappelletti emiliani.

  • Difficoltà: FACILE
  • Tempi di preparazione (preparazioni e cotture): 1h e 30 minuti

Ingredienti

1/2 gallina (circa 600gr)

1/2 Cipolla, 1 costa di sedano e 1 carota per il brodo

2 uova

2 manciate di pangrattato

2 cucchiai di parmigiano reggiano

4-5 ciuffetti di timo

sale

olio extra vergine di oliva

Preparate il brodo immergendo in una pentola riempita con abbondante acqua fredda la gallina, la cipolla, il sedano, la carota e il sale. Portate a ebollizione e fate cuocere a fuoco basso per almeno 1ora.

Prendete la gallina, spolpatela per bene e mettete la polpa in un mixer con il sedano, la carota e la cipolla bolliti. Aggiungete le uova, il parmigiano reggiano, il pangrattato, il timo e un pizzico di sale. Tritate tutto fino ad ottenere un impasto morbido, ma malleabile. Create le vostre polpette appiattendole leggermente.

In una padella fate scaldare mezzo dito di olio evo e disponete le polpette, fate rosolare su tutti i lati girandole regolarmente. Servitele tiepide, ma sono ottime anche il giorno dopo come pranzo al sacco!


L’abbinamento di Ludovico Paganelli

Le gustose polpette di gallina, fanno salire l’acquolina in bocca al solo vederle rosolare in padella. È una carne, quella della gallina, che di solito si accompagna a un’ampia gamma di vini, caratterizzati da un corpo medio e tannini morbidi. Tuttavia, la cottura di questa ricetta ci spinge a prediligere la bollicina, ideale per ripulire il palato. Eccellente, allora, il Franciacorta Brut CruPerdu del Castello Bonomi, vino di gran carattere, freschezza e complessità.


Polpette alla salvia

Ma quanto piacciono le polpette? Tanto e a tutti! Qui una versione estiva, anche se c’è da accendere il forno…

Provate in due versioni, con e senza uova. La versione con le uova rende la polpetta più morbida a fine cottura; la versione senza uova si presenta un pochino più rustica ma altrettanto buona.

Ingredienti (dosi per 4pp)

600gr di carne macinata di vitello scelta

1 spicchio d’aglio

salvia, una ventina di foglie

2 uova (facoltativo e secondo i propri gusti)

4 cucchiai + un filo d’olio extra vergine di oliva

1 manciata di pangrattato

1 manciata di parmigiano reggiano

In una terrina mettete la carne, lo spicchio d’aglio sminuzzato, le uova, 4 cucchiai di olio evo, la manciata di pangrattato e parmigiano reggiano e qualcuna delle foglie di salvia lavate e sminuzzate. Se decidete di non mettere le uova, raddoppiate la dose di olio e pangrattato. Amalgamate tutti gli ingredienti con le mani e ottenete un “impasto” abbastanza liscio.

Accendete il forno a 200° e rivestite una teglia con carta da forno. Preparate le polpette creando delle sfere con l’impasto, poi roteandole fra le mani modellatele fino a ottenere una grana liscia. Disponete sulla teglia e proseguite. Lavate le restanti foglie di salvia e sminuzzatele finemente con un coltello. Guarnite ogni polpetta con un ciuffetto di salvia sulla cima, irrorate con olio evo e infornate. Fate cuocere 15 minuti circa, finchè si sarà creata una leggera crosticina e sarà comunque rimasto del liquido di cottura.

Servite e una tira l’altra…

Polpettine al limone

  • Difficoltà: FACILE
  • Tempi di preparazione (preparazioni e cotture): 25 minuti

Ingredienti (dosi per 4 pp)

500 gr di carne macinata scelta di vitello

1 uovo

1/4 di porro

2 cucchiai di parmigiano reggiano

1 cucchiaio di pangrattato

2 cucchiai di olio extra vergine di oliva

1 cucchiaio di pistacchio tritato

scorza grattugiata di un limone

succo di due limoni

olio extra vergine di oliva

farina (per impanare leggermente)

sale

Mettete la carne macinata  in una terrina e amalgamatela con l’uovo intero, parmigiano reggiano, pangrattato, i due cucchiai di olio evo, pistacchio tritato, la scorza grattugiata di limone, il porro tagliato finemente e sale qb. Amalgamate bene il tutto e create delle polpette appiattendole leggermente e impanandole nella farina.

In una padella abbastanza capiente mettete l’olio evo, fate scaldare bene e disponete le polpette. Fate cuocere 2-3 minuti da una parte e 2-3 dall’altra. Nel frattempo spremete due limoni e versate il succo nella padella. Fate evaporare fin quando si sarà creata una cremina e salate.

Spegnete il fuoco e servite con un’insalata mista.