Se vedi barba di finocchio innamoratene…

La vedevo, anni fa, ma non ci davo tanta importanza. Oggi la cerco, di rado la trovo, ma quando la trovo ne faccio scorta… Sono proprio le cime del finocchio che mediamente i verdurai non espongono, ma perchè la tolgono prima, chissà perchè, forse alla gente non piace vederla e di gente strana ce n’è…

E’ una parte del finocchio profumata e anche divertente. Sì, per me porta anche allegria. Riesco a entusiasmarmi anche guardando le verdure… Quello che mi sorprende è la freschezza che rilascia, anche da cotta. Mi piace pensarlo come fine pasto per rinfrescare le pance dopo un pranzo o una cena interessanti…

Un mazzo di tre finocchi con tanta, davvero tanta barbetta. Una parte l’ho utilizzata per il piatto che ho pubblicato ieri, i miei fagotti, un’altra parte mi è servita per una semplicissima e gustosa frittata. Ma in realtà è talmente versatile che ci si può divertire.

4pp / Per la frittata ho separato le cime dal fusto più fibroso. Dopo averle lavate per bene ho portato a ebollizione una pentola con abbondante acqua e ho immerso la barba di finocchio. Sbollentate per 5 minuti le ho scolate e con un coltello le ho sminuzzate. In una padella ho versato un filo di olio evo, fatto scaldare bene e aggiunto le barbe. Si mantiene la fiamma sostenuta smuovendo di volta in volta l’erbetta, e si sala. Sbattute 4 uova, aggiunta una macinata di pepe e un pizzico di sale. Versato il composto nella padella e coperta con un coperchio faccio cuocere per 1-2 minuti e giro la frittata. Si cuoce per altri 2 minuti e si spegne il fuoco. La frittata è pronta per assaporarne la “freschezza”.

L'acqua dove hanno cotto le barbe è un ottimo decotto digestivo e depurativo.

Possiamo utilizzarlo ancora come erbetta aromatica per un pesto dal tocco meridionale e per preparare una favolosa pasta con le sarde. Usatelo proprio così, come se fosse un’erbetta aromatica per arricchire un po’ quello che volete. Se ne avete troppo, dopo averlo separato dal fusto più fibroso, lavatelo, asciugatelo e conservatelo in bustine da freezer apri e chiudi.

Sono lieta di scoprire con voi nuove ricette, scrivetemi e presentiamole insieme!

Frittata con barbe di finocchio

Filetti di pollo aromatizzati

A meno che non sia un pollo arrosto ben fatto, la proposta di un piatto a base di pollo ci crea in testa un’idea poco soddisfacente, diciamola tutta.

Per questa ragione senza diventare matta cerco sempre di reinventare qualcosa di semplice, veloce e appetitoso con la stessa base, il pollo. Che siano bocconcini, fettine, o in questo caso filetti.

La ricetta è realizzabile con pochissimi ingredienti e la scelta delle erbe aromatiche può variare in base ai vostri gusti. Io ho utilizzato le mie, maggiorana e timo limonato, profumatissimi!

Ingredienti (per 4pp)

10 mini filetti di pollo

2 cipollotti freschi

1 spicchio di aglio

2 manciate di pangrattato

1 manciata di parmigiano grattuggiato

4 -5 ciuffetti di maggiorana

4-5 ciuffetti di timo limonato

sale

olio extra vergine di oliva

Preparate la panatura tagliando finemente i cipollotti e l’aglio insieme. Aggiungete il sale, le erbette e continuate a sminuzzare con un coltello o una mezzaluna. Aggiungete il pangrattato, il parmigiano e un filo di olio evo in modo da poter amalgamare appena gli ingredienti. Con le mani dovrete percepire una panatura non compatta.

Incidete con tre tagli ogni filetto nel verso della lunghezza.

In una teglia profonda mettete sul fondo un filo di olio evo, sale, pangrattato e disponete i filetti di pollo.

Aprite leggermente le “fessure” che avete creato e farcite con la panatura, senza compattare. Proseguite farcendo tutti i filetti. Aggiungete un filo di olio evo e infornate in forno preriscaldato a 200° per 20 minuti. Spegnete il fuoco e lasciate riposare qualche minuto prima di servire.