Terrina di acciughe al forno

E dopo la terrina di broccoli (ricetta qui) la semplicità in un’altra terrina, quella di acciughe. Siamo in pieno periodo e ne faccio scorta… Qui pochi ingredienti, 15minuti di cottura e piatto leggerissimo.

  • Difficoltà: FACILE
  • Tempi di preparazione (preparazioni e cotture): 30 minuti

Ingredienti (dosi per 4pp)

500 gr

parmigiano reggiano oltre 30mesi qb

pangrattato qb

timo limonato qb

sale

olio extra vergine di oliva

Pulite le acciughe e apritele a libro. Passatele bene sotto l’acqua corrente e disponetele su carta assorbente. In una teglia, scegliete voi se rotonda o quadrata, versate sul fondo un filo di olio evo e posizionate le acciughe come i petali di un fiore. Condite con sale, pangrattato, parmigiano reggiano grattuggiato, foglioline di timo limonato e un filo di olio evo. Fate un altro strato cominciando a coprire gli spazi vuoti e condite allo stesso modo. Vi consiglio di fare al massimo un terzo strato e fermarvi.

Infornate in forno preriscaldato a 190° per 15 minuti. Togliete dal forno e fate riposare qualche minuto prima di servire.


L’abbinamento di Ludovico Paganelli

Le acciughe compongono un binomio perfetto con il Vermentino ligure. Tra i tanti che questa terra propone, andremo a scegliere quello che nasce sulle colline dell’estremo levante, a Ortonovo. Siamo nella vocatissima DOC Colli di Luni: qui sorge la Cantina Federici che realizza un Vermentino in purezza chiamato Oro d’Isée. Profumato e dai tocchi salmastri, è ideale per accompagnare questo piatto.


Polpette allo zenzero

E parlando di zenzero, pianta dalle innumerevoli proprietà, ho pensato a un piatto semplice dove la nota limonata e legnosa caratteristica di questa pianta potesse sentirsi, ma non prevalere nel piatto. Proprio per questo è necessario equilibrare le quantità perchè non diventi tutto troppo. L’ho voluto utilizzare in due versioni, secco-macinato – in polvere – e fresco, dal sentore più terroso uno e più agrumato l’altro.

  • Difficoltà: FACILE
  • Tempi di preparazione (preparazioni e cotture): 45 minuti

Ingredienti (dosi per 4pp)

700gr di macinato di vitello per ragù

2 uova

3 cucchiaini di zenzero in polvere

3 cucchiaini di zenzero fresco grattuggiato

2 pezzi di zenzero (ciascuno grande quanto un cucchiaino)

6 cucchiai di pangrattato

4 cucchiai di parmigiano reggiano oltre 30mesi grattuggiato

1 spicchio d’aglio

sale qb

olio extra vergine di oliva qb

zenzero secco-macinato qb da spolverizzare sulle polpette

In una ciotola mettete la carne macinata, 3 cucchiaini di zenzero secco-macinato, 2 cucchiai di pangrattato, 2 cucchiai di parmigiano reggiano grattuggiato, sale qb, lo spicchio d’aglio privato dell’anima schiacciato con lo schiaccia aglio o sminuzzato con un coltello, le uova e amalgamate bene tutto.

Preparate la panatura con 4 cucchiai di pangrattato, 2 cucchiai di parmigiano reggiano grattuggiato, 2 cucchiaini di zenzero fresco grattuggiato e un pizzico di sale. Amalgamate e mettete da parte.

Riempite un pentolino con un un bicchiere d’acqua e aggiungete 2 pezzi di zenzero fresco. Dal bollore fate cuocere 10 minuti. Lasciate in infusione.

Preparate le polpette formando delle palline con la carne macinata, passatele nella panatura e disponetele su una placca da forno rivestita con carta da forno. Spolverizzate su ogni polpetta un pizzico di zenzero e un filo d’olio evo e mettete in forno preriscaldato a 180°. Cuocete per 15 minuti.

Nel frattempo in una padella mettete l’infuso di zenzero, 3 cucchiai di olio evo, un pizzico di sale e un cucchiano di zenzero fresco grattuggiato. Fate sobbollire e addensare la salsa per qualche minuto. Servite le polpette accompagnandole con la salsa.

Sarebbe meglio servire le polpette e la salsa a parte, in una ciotolina, affinchè ciascuno possa pucciare la polpetta nella salsa, per accentuare il gusto di zenzero, oppure senza salsa per mantenere un sapore più delicato.


L’abbinamento di Ludovico Paganelli

Accostare un vino a una radice esotica come lo zenzero, appare un esercizio complesso ma non impossibile. Anzi, con questa ricetta ne può scaturire qualcosa di davvero stuzzicante. Per il suo aroma spiccato e il retrogusto pungente, vuole in abbinamento un vino fresco, dalla gradazione alcolica non eccessiva e soprattutto dotato di buona acidità, poiché qui vale la regola della concordanza. Sceglieremo un Pinot Nero, la cui terra d’elezione è certamente la Borgogna. Ma senza andar lontano, questo vitigno dalle caratteristiche di rara eleganza, si esprime al meglio anche in Alto Adige e in particolare tra i filari della Cantina di Franz Haas.


Trofie saporite

Ricetta speedy semplice e saporita. Pochi ingredienti, quelli da “frigo-dispensa” che mettono d’accordo tutti. Una delle cose che un genovese ama sono le trofie, perchè sono come gli spaghetti…e la confezione di trofie, d’emergenza, in freezer, c’è sempre. Almeno noi a casa ce l’abbiamo sempre e quest’abitudine ci piace. Poi la cipolla, le olive verdi dolci (io adoro le verdi di Cerignola), le acciughe sott’olio e infine il pesto di pistacchio, solo olio e pistacchio tritato.

Ingredienti (dosi per 4pp)

Trofie (500 gr circa)

1 cipolla dorata

8-10 olive verdi dolci

4-5 acciughe sott’olio

4 cucchiai di pistacchio tritato finemente

olio evo qb

sale qb

In una pentola portate a ebollizione abbondante acqua salata.

Nel frattempo in una padella versate 3 cucchiai di olio evo e aggiungete la cipolla tagliata finemente; accendete il fuoco e fate soffriggere, aggiungete le acciughe e fatele sciogliere. Tritate con un coltello le olive denocciolate e mettetele in padella. Fate soffriggere appena e abbassate il fuoco. Amalgamate il pistacchio con qualche cucchaio di olio per formare appunto un pesto.

Lessate le trofie, scolatele e tenete da parte un po’ d’acqua di cottura . Amalgamate le trofie in padella e aggiungete infine il pesto di pistacchio amalgamando e aiutandovi con qualche cucchiaio di acqua di cottura per mantenere la pasta morbida e non troppo asciutta.

Impiattate e servite.


L’abbinamento di Ludovico Paganelli

Saliamo le pendici dell’Etna alla ricerca dei preziosi vigneti del Grande Vulcano, a Passopisciaro. Un vino fresco e leggero come l’Etna Rosato della Cantina Girolamo Russo, Nerello Mascalese in purezza, bilancerà ottimamente l’acciuga grazie alla sapidità e al retrogusto fruttato che imprime al palato.


Linguine all’arancia

Da una ricetta di Sergio Barzetti, un primo piatto velocissimo, leggero e delicato; ideale con pasta lunga tipo linguine/spaghetti; adattato pro-intolleranza al lattosio.

  • Difficoltà: FACILE
  • Tempi di preparazione (preparazioni e cotture): 20 minuti

Ingredienti (dosi per 2 pp)

linguine

2 arance

scorza d’arancia

una noce di margarina

una foglia di alloro

parmigiano reggiano q.b.

sale q.b.

In una pentola portate ad ebollizione abbondante acqua salata, aggiungendo una foglia di alloro e un pezzo di scorza d’arancia. Ricavate dalle arance dei riccioli di scorza, spremete il succo dalle stesse arance e mettete tutto da parte.

In una padella mettete una noce di margarina, accendete il fuoco e fate sciogliere; aggiungete il succo d’arancia e fatelo scaldare, quando comincerà a sobbollire, abbassate il fuoco.

Lessate le linguine, ma terminatene la cottura mantecandole nella padella con il succo d’arancia. Si dovrà formare una cremina sul fondo e prima di spegnere il fuoco aggiungete una spolverata di parmigiano reggiano e le scorze d’arancia. Servite e buon appetito!

Tapas & Tacos

  • Difficoltà: FACILE
  • Tempi di preparazione (preparazioni e cotture): 30 minuti

Ingredienti (dosi per 2 pp)

2 piadine

Per il ripieno di carne:

300 gr di carne macinata scelta di vitello

1 scalogno

una spruzzata di vino liquoroso tipo marsala

2 cucchiai di mandorle tritate

1/2 cucchiaino di curry

parmigiano reggiano (facoltativo)

olio extra vergine di oliva

sale

Per l’insalatina ricca:

una bella manciata di insalatina mista

frittata veloce con 2 uova

una manciatina di pomodori secchi sott’olio

pomodorini ciliegino, quantità a piacere

condimento a piacere

Per il ripieno di carne: in una casseruola mettete 2-3 cucchiai di olio evo con lo scalogno tagliato sottile. Fate rosolare leggermente e unite la carne tritata. Fate cuocere qualche minuto a fuoco vivo, spruzzate con il marsala, fate evaporare e aggiungete le mandorle e il curry. Salate e fate cuocere 5-7 minuti. Appena il liquido di cottura si sarà rappreso, spegnete il fuoco.

Per l’insalatina ricca: preparate una frittata veloce, a modo vostro, l’unica accortezza sarà quella di farla sottile. Potrete farne anche più di una se non avete una padella grossa. Una volta cotta, tagliatela a listarelle sottili e mettete da parte.

In una ciotola mettete una manciata di insalatina fresca, aggiungete la frittatina a listarelle, i pomodori secchi sott’olio e i pomodori ciliegino tagliati a metà. Condite a vostro gusto, ma suggerisco il classico sale, qualche goccia di aceto balsamico e olio evo.

Mettete la piadina intera in una padella e fate scaldare 1 minuto. Aggiungete su una parte della piadina una parte del ripieno di carne (fate attenzione a non prelevare i succhi sul fondo della pentola) e una spolverata di parmigiano reggiano, quindi richiudete a mezzaluna. Fate scaldare per 1-2 minuti da entrambe le parti. Ripetete per la seconda piadina. Decidete voi se accompagnare il tacos con l’insalatina ricca di contorno o di aggiungerne una parte come ripieno.

Polpettine al limone

  • Difficoltà: FACILE
  • Tempi di preparazione (preparazioni e cotture): 25 minuti

Ingredienti (dosi per 4 pp)

500 gr di carne macinata scelta di vitello

1 uovo

1/4 di porro

2 cucchiai di parmigiano reggiano

1 cucchiaio di pangrattato

2 cucchiai di olio extra vergine di oliva

1 cucchiaio di pistacchio tritato

scorza grattugiata di un limone

succo di due limoni

olio extra vergine di oliva

farina (per impanare leggermente)

sale

Mettete la carne macinata  in una terrina e amalgamatela con l’uovo intero, parmigiano reggiano, pangrattato, i due cucchiai di olio evo, pistacchio tritato, la scorza grattugiata di limone, il porro tagliato finemente e sale qb. Amalgamate bene il tutto e create delle polpette appiattendole leggermente e impanandole nella farina.

In una padella abbastanza capiente mettete l’olio evo, fate scaldare bene e disponete le polpette. Fate cuocere 2-3 minuti da una parte e 2-3 dall’altra. Nel frattempo spremete due limoni e versate il succo nella padella. Fate evaporare fin quando si sarà creata una cremina e salate.

Spegnete il fuoco e servite con un’insalata mista.