Crostatine salate con nocciole al rosmarino e cime di rapa

Preparando questo piatto il pensiero va a Pasqua e feste annesse. Ma dobbiamo fare un passo indietro e pensare al momento che stiamo vivendo che purtroppo limiterà la voglia di festeggiare e riunirsi. Sono dell’idea che comunque vada, l’entusiasmo è quello che può accompagnarci a braccetto smorzando i toni vividi di questo periodo. Ognuno ha il proprio modo di smorzarli, io parto dalla cucina e me ne sono uscita con queste crostatine salate, adatte a un antipasto sfizioso, un secondo insolito o per un aperitivo.

  • Difficoltà: FACILE
  • Tempi di preparazione (preparazioni e cotture): 1h e 15 minuti

Ingredienti (dosi per 6 crostatine)

Per la frolla salata

200 gr di farina 00

1 uovo

100 gr di olio di semi di mais

5 gr di sale

Per la farcitura

80 gr di nocciole tostate

7-8 ciuffi di rosmarino fresco

3 manciate abbondanti di uvetta

1 cucchiaio di olio di semi

300gr di cime di rapa

1 cucchiaio di miele

1 spicchio d’aglio

peperoncino (facoltativo)

olio extra vergine di oliva

sale

6 formine per crostatine

Preparate la frolla salata amalgamando tutti gli ingredienti in una terrina o una planetaria. Ottenete un impasto omogeneo, create una palla, coprite con una pellicola e mettete in frigo per mezz’oretta.

Nel frattempo in un tritatutto mettete le nocciole, il rosmarino e 1 manciatina di uvetta. Tritate bene per qualche secondo, ottenendo un trito non troppo fine.

Pulite le cime di rapa e sciacquate bene sotto l’acqua corrente. In una padella fate scaldare due fili d’olio evo con uno spicchio d’aglio, aggiungete le cime di rapa, coprite con un coperchio e fate cuocere per qualche minuto; salate e aggiungete 1 dito d’acqua. Fate cuocere le cime di rapa per un quarto d’ora/venti minuti. Aggiungete l’uvetta restante, precedentemente ammollata in acqua tiepida, e il miele. Amalgamate con le cime di rapa e fate cuocere ancora qualche minuto.

Accendete il forno a 200°, prendete la frolla salata dal frigo e le 6 formine per le crostatine; con un coltello dividete la frolla in 6 spicchi uguali e con ciascuno spicchio rivestite le forme per le crostatine. Al centro della tortina, nella parte concava, mettete 2 cucchiaini del trito di nocciole e compattatelo bene aiutandovi con il cucchiaino. Posizionate le formine su una teglia e infornate per 20 minuti.

Togliete dal forno e fate raffreddare 5 minuti, infine guarnite ogni crostatina con le cime di rapa. Servite come antipasto o per un secondo insolito.


L’abbinamento di Ludovico Paganelli

Ricetta sfiziosa dal gusto poliedrico. L’esplosione di aromi e contrasti richiama un vino proveniente da un territorio espressione delle medesime qualità: la Sardegna. Il Cannonau Tenores della Tenuta Dettori, è il miglior abbinamento grazie alle note salmastre e speziate che lo caratterizzano. Il fresco ed elegante finale, andrà a ingentilire il palato per prepararlo al boccone seguente


Il mio COUS COUS

Periodaccio, per qualche settimana la salute non mi ha accompagnata, motivo per cui sono sparita per tutto questo periodo compresa la Pasqua. Questa ricetta è una preparazione fatta durante una ‘transizione’ tra un malanno e l’altro, dosi per 4 per comodità #iorispettolaquarantena . E fra un po’ mi rimboccherò le maniche… 

Dove sei finita?

Qui, cous cous (quello veloce), due tipi di pesce, melanzane e peperoni. 

Rana pescatrice e trota salmonata, aromi e cottura in padella; peperoni, rosso e giallo, arrostiti, ripuliti, sbucciati, a straccetti, saltati al marsala e addolciti al miele; melanzana a cubetti, saltata e speziata alla curcuma; cous cous veloce e menta spezzettata.

Mi è piaciuto servirlo da comporre. Cous cous alla base e libertà di associazione.

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Ingredienti (dosi per 4 pp)

200gr cous cous

300gr trota salmonata (2 filetti piccoli)

400gr coda di rospo

2 peperoni

1 melanzana viola

sale

olio extra vergine di oliva

curcuma in polvere

marsala

1/2 cucchiaino di miele

prezzemolo qb

1 spicchio d’aglio 

1/2 cucchiaino di estratto di pomodoro

Lavate i peperoni, metteteli in una teglia e arrostiteli in forno a 200° per 40 minuti.

Pulite il pesce e rimuovete con una pinza eventuali spine dai filetti di trota. Ottenete dei filetti dalla coda di rospo e mettete da parte l’osso centrale che servirà per un brodo veloce. Tagliate a prezzetti sia la trota che la coda di rospo.

In una padella mettete qualche foglia di prezzemolo sminuzzata, uno spicchio d’aglio e 2 cucchiai di olio evo. Fate scaldare e aggiungete prima la coda di rospo a pezzetti, fate cuocere per 2-3 minuti e poi la trota salmonata. Aggiungete 1/2 cucchiaino di estratto di pomodoro, fate cuocere per altri 5 minuti, assaggiate e salate, poi spegnete il fuoco.

Tagliate la melanzana a cubetti, in una wok versate qualche cucchiaio di olio evo, fate scaldare bene e aggiungete la melanzana; fate cuocere a fuoco vivo per 5 minuti, abbassate il fuoco e aggiungete mezzo cucchiaino di polvere di curcuma; saltate in padella per altri 5 minuti, salate e spegnete il fuoco. Mettete la melanzana in una ciotola e ripulite la padella con un foglio di carta assorbente. 

Prendete i peperoni, ormai freddi, togliete la buccia ed eliminate i semi, tagliateli per ricavare delle strisce larghe circa 1cm. Nella wok versate 2 cucchiai di olio evo, fate scaldare bene e aggiungete i peperoni. Fate saltare qualche minuto, sfumate con marsala e fate evaporare, aggiungete 1 cucchiaino di miele e salate. Saltate ancora qualche minuto e spegnete il fuoco. 

Prendete l’osso della coda di rospo, tagliatelo in due e mettetelo in un pentolino; coprite con acqua, salate e mettete sul fuoco; portate a ebollizione e fate cuocere per almeno 5 minuti. 

Preparate il cous cous come previsto dalla confezione, considerate di norma pari quantità di cous cous e acqua; in questo caso la nostra acqua è il brodetto veloce di pesce. Olio, qui abbiamo 200gr di cous cous quindi 2 cucchiai di olio evo; portate l’acqua con l’olio a ebollizione, aggiungete il cous cous e coprite con un coperchio per 5 minuti. Aggiungete una noce di margarina e sgranate con una forchetta. Aggiungete alcune foglie di menta sminuzzate e servite in una ciotola.

Come vi dicevo ho servito il cous cous in ciotole separate e la composizione nel proprio piatto sarà un’opera personale… 

Farinata di zucca della Carla

Dalla mia vicina per eccellenza, la Carla!

19 dicembre 2018 – dall’anteprima di questa ricetta arriviamo ad oggi dopo un’influenza storica e molto noiosa. Alle spalle le “menate”, preparatevi per questa ricetta perfetta per gli amanti della zucca. Per loro sì, perchè il suo sapore è protagonista.

Ingredienti

Per la sfoglia vai Ricetta pasta brisè senza burro

1 kg di zucca mantovana

1/4 di latte

4 cucchiai di semolino

2-3 cucchiai di olio evo

1 cucchiaino di zucchero

parmigiano grattuggiato qb

pangrattato

origano

sale

Sbucciate, tritate e strizzate la zucca in un telo. Mescolate il semolino con il latte, il parmigiano, sale, zucchero e olio.

Aggiungete la zucca e amalgamate il composto.

Stendete la sfoglia in modo che debordi molto oltre la teglia. Deponete l’impasto alto circa 1 cm e 1/2 e cospargete con pangrattato formaggio e origano. Irrorate con olio evo e rivoltate gli orli di pasta. Infornate a 180° per 40 minuti.

Carla, grazie!

Rotolino di primavera

Piatto ideale come antipasto, da preparare in anticipo e riscaldare prima di servire. Di base una pasta brisè senza burro utilizzando quindi olio extra vergine di oliva.

Ingredienti (per 6 persone)

Pasta brisè

200 gr farina “tipo 00”

50 gr olio extra vergine di oliva

3 gr sale

80 gr acqua

Unite tutti gli ingredienti e impastate fino ad ottenere un impasto morbido. Avvolgete nella pellicola e lasciate riposare per almeno mezz’ora.

Regola per quasi tutti gli impasti: il tempo di riposo è fondamentale affinchè la pasta diventi elastica e quindi più facile da lavorare.

Per il ripieno

10 foglie di cavolo verza

2 carote

1 cipollotto fresco oppure 1/2 cipolla

1 manciata di uvetta sultanina

1 cucchiaino di miele

sale

olio extra vergine di oliva

tuorlo d’uovo per spennellare

Portatevi avanti tagliando tutte le verdure, la cipolla tagliata finemente, le carote a pezzetti e le foglie di cavolo verza a listarelle sottili. Mettete in una ciotola in ammollo l’uvetta sultanina con un po’ di acqua tiepida.

Mettete la cipolla in padella con un filo d’olio. Fate insaporire l’olio e appena inizia a soffriggere aggiungete le carote. Lasciate andare 1-2 minuti. Aggiungete a questo punto le foglie di cavolo verza. Lasciate insaporire 1 minuto, saltate le verdure, salate e aggiungete un bicchiere d’acqua in modo che ricopra le verdure. Ricordatevi di salare in questa fase in modo che le verdure rilascino ulteriormente i loro liquidi di vegetazione. Coprite con un coperchio e lasciate stufare per circa 7-8 minuti fino a che l’acqua sia evaporata quasi completamente. Aggiungete l’uvetta sultanina e il cucchiaino di miele. Saltate le verdure e appena tutta l’acqua rimasta sarà evaporata spegnete il fuoco.

Stendete la pasta brisè seguendo una forma circolare, ma cercate di estendere maggiormente due lati. Disponete le verdure sulla pasta brisè nella parte più vicina a voi, prendete i due lati esterni e ripiegateli all’interno sulle verdure, a questo punto procedete arrotolando la pasta. Fissate la pasta con il tuorlo d’uovo. State attenti a non fare più di un giro con la pasta, perchè dopo la cottura potrebbe risultare troppo spessa. Con quello che avanza decorate il rotolino e spennellate infine con un tuorlo d’uovo tutta la parte esterna.

In forno a 180° per 30 minuti circa fino a raggiungere una colorazione dorata.